Il tempio dei topi

Benvenuti a Karni Mata, lo ricorderete per sempre!!!

Karni Mata, il tempio dei topi di Deshnok, si trova a una trentina di chilometri da Bikaner, nella parte settentrionale del Rajasthan vicino al deserto che confina col Pakistan.

Si tratta di un luogo unico al mondo: qui si venerano centinaia e centinaia di ratti che vengono nutriti regolarmente dai fedeli con polpette dolci e latte.

Gli indiani entrano nel tempio a piedi scalzi e baciano il pavimento, gli occidentali si riconoscono per il calzino che dopo la visita consiglio vivamente di buttare via.

Oltre a questi topi (per la maggior parte malati e morti) ci sono scarafaggi, mosche e feci.

Io personalmente sono resistita solo pochi minuti per via dell'odore nauseante...ma cerchiamo di capire come mai è stato creato un luogo così fuori dal comune:

Per prima cosa Karni Mata è il nome di una Saggia Indù presumibilmente vissuta fra il 1387 e il 1528.

Esistono varie leggende legate alla storia di questo tempio, la più accreditata narra che Laxman,figliastro di Karni Mata (o figlio di un cantastorie) morì annegato in un lago , Karni Mata non accettando questa perdita chiese al Dio della Morte Yama di riportare in vita il ragazzo, Yama cedette alle suppliche concedendo al ragazzo di rincarnarsi in un ratto. Vi è poi un 'altra versione che vede come protagonisti  20.000 soldati che disertarono da una cruenta battaglia e decisero di fuggire a Deshnoke invocando il perdono di Karni Mata(la diserzione era infatti all'epoca punita con la pena di morte) la quale concesse loro il perdono trasformandoli in topi e offrendoli l il tempio come dimora.

Quando si visita questo tempio il fine principale è quello di individuare i topi bianchi, la credenza infatti sostiene che chi ne vede uno, si propizia le grazie della Dea.

 

Qualcuno un giorno mi ha detto :" Quando andrai in India capirai cosa vuol dire essere credenti", questa persona ci ha azzeccato in pieno.

  

 

 

 

Karni Mata, il tempio dei topi di Deshnok, si trova a una trentina di chilometri da Bikaner, nella parte settentrionale del Rajasthan vicino al deserto che confina col Pakistan.

Si tratta di un luogo unico al mondo: qui si venerano centinaia e centinaia di ratti che vengono nutriti regolarmente dai fedeli con polpette dolci e latte.

Gli indiani entrano nel tempio a piedi scalzi e baciano il pavimento, gli occidentali si riconoscono per il calzino che dopo la visita consiglio vivamente di buttare via.

Oltre a questi topi (per la maggior parte malati e morti) ci sono scarafaggi, mosche e feci.

Io personalmente sono resistita solo pochi minuti per via dell'odore nauseante...ma cerchiamo di capire come mai è stato creato un luogo così fuori dal comune:

Per prima cosa Karni Mata è il nome di una Saggia Indù presumibilmente vissuta fra il 1387 e il 1528.

Esistono varie leggende legate alla storia di questo tempio, la più accreditata narra che Laxman,figliastro di Karni Mata (o figlio di un cantastorie) morì annegato in un lago , Karni Mata non accettando questa perdita chiese al Dio della Morte Yama di riportare in vita il ragazzo, Yama cedette alle suppliche concedendo al ragazzo di rincarnarsi in un ratto. Vi è poi un 'altra versione che vede come protagonisti  20.000 soldati che disertarono da una cruenta battaglia e decisero di fuggire a Deshnoke invocando il perdono di Karni Mata(la diserzione era infatti all'epoca punita con la pena di morte) la quale concesse loro il perdono trasformandoli in topi e offrendoli l il tempio come dimora.

Quando si visita questo tempio il fine principale è quello di individuare i topi bianchi, la credenza infatti sostiene che chi ne vede uno, si propizia le grazie della Dea.

 

Qualcuno un giorno mi ha detto :" Quando andrai in India capirai cosa vuol dire essere credenti", questa persona ci ha azzeccato in pieno.

  

 

 

 

Karni Mata, il tempio dei topi di Deshnok, si trova a una trentina di chilometri da Bikaner, nella parte settentrionale del Rajasthan vicino al deserto che confina col Pakistan.

Si tratta di un luogo unico al mondo: qui si venerano centinaia e centinaia di ratti che vengono nutriti regolarmente dai fedeli con polpette dolci e latte.

Gli indiani entrano nel tempio a piedi scalzi e baciano il pavimento, gli occidentali si riconoscono per il calzino che dopo la visita consiglio vivamente di buttare via.

Oltre a questi topi (per la maggior parte malati e morti) ci sono scarafaggi, mosche e feci.

Io personalmente sono resistita solo pochi minuti per via dell'odore nauseante...ma cerchiamo di capire come mai è stato creato un luogo così fuori dal comune:

Per prima cosa Karni Mata è il nome di una Saggia Indù presumibilmente vissuta fra il 1387 e il 1528.

Esistono varie leggende legate alla storia di questo tempio, la più accreditata narra che Laxman,figliastro di Karni Mata (o figlio di un cantastorie) morì annegato in un lago , Karni Mata non accettando questa perdita chiese al Dio della Morte Yama di riportare in vita il ragazzo, Yama cedette alle suppliche concedendo al ragazzo di rincarnarsi in un ratto. Vi è poi un 'altra versione che vede come protagonisti  20.000 soldati che disertarono da una cruenta battaglia e decisero di fuggire a Deshnoke invocando il perdono di Karni Mata(la diserzione era infatti all'epoca punita con la pena di morte) la quale concesse loro il perdono trasformandoli in topi e offrendoli l il tempio come dimora.

Quando si visita questo tempio il fine principale è quello di individuare i topi bianchi, la credenza infatti sostiene che chi ne vede uno, si propizia le grazie della Dea.

 

Qualcuno un giorno mi ha detto :" Quando andrai in India capirai cosa vuol dire essere credenti", questa persona ci ha azzeccato in pieno.

  

 

 

 

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