I bambini che vivono nelle fogne

quando sotto ai nostri piedi regna la disgrazia

Bucarest, giugno 2016. Sono stata tutto il weekend a sperare che quello che avevo letto non fosse vero, in realtà non ho visto nulla ma forse perchè sono stata troppo codarda per affrontare questa situazione, con la consapevolezza che in 48 ore non sarei riuscita a cambiare questa condizione disumana, perchè è questo quello di cui si tratta.

Si dice che nelle fogne di Bucarest, vivono bambini abbandonati, scappati da casa e che sniffano colla. In realtà non vivono esattamente nelle fogne ma a livello delle tubature del sistema di riscaldamento per evitare di prendere freddo in inverno. Questi vecchi tunnel facevano parte del grande progetto di Ceausescu per riscaldare il centro della città. Con questi bambini vivono anche gli ultimi della società e si è creata una sorta di comunità di persone che sono state abbandonate dallo stato e che si "aiutano" a vicenda.

Abbiamo fatto amicizia con una signora estremamente gentile e simpatica, la quale appena le ho chiesto se fosse vera questa situazione mi ha risposto abbastanza scocciata dicendomi "la povertà è ovunque anche da voi c'è" e ha cambiato subito argomento.

Informandomi su internet ho scoperto che vicino alla stazione principale di Bucarest

la  «Gare du Nord», vi è il punto d'ingresso agli inferi, ovvero un  buco nell’asfalto di un’isola spartitraffico di fronte alla stazione. 

Se si vuole andare a vedere come vivono queste persone e bambini bisogna essere accettati dal gruppo ( le persone vengono marchiate con la sigaretta sul dorso della mano) ma non è così semplice entrare a contatto con questo mondo. Fino al momento del suo arresto avvenuto nel luglio 2015, a capo di questa città sotterranea c'era un uomo chiamato Bruce Lee, nome ereditato dai combattimenti che faceva per strada.

Era il padre e lo spacciatore di questa comune; era lui a rifornire i ragazzi di eroina, metadone, anfetamine, Aurolac, la colla-vernice metallica da inalare dopo averla scaldata e messa in sacchetti di plastica.

L'aurolac è la droga più diffusa i perchè economica, placa i sintomi del freddo e della fame dando un forte senso di stordimento, oltre ad essere facilmente reperibile; tale droga ha effetti devastanti sul cervello provocando danni irreversibili.

Oggi Bruce Lee è in prigione ma questo non vuol dire che non sia subentrato un nuovo capo.

Nei tunnel ci si ritrova in mezzo a un brulichio di persone che dormono e vivono in condizioni disumane, molte delle quali sono tossicodipendenti e malati di Aids.

Quello che caratterizza l'ambiente è il caldo, la puzza e la musica dance ad altissimo volume. I bambini vivono di piccoli furti, spaccio e prostituzione.

Ma come si è arrivati a una situazione del genere?

Molti ritengono che tutto abbia avuto inizio nel 1966 quando Nicolae Ceausescu, emanò il «decreto 770» per aumentare i livelli di natalità nel Paese in base al criterio elementare del

«più siamo, più contiamo». Questo decreto vietava l'aborto, ogni forma contraccettiva e prevedeva un aumento delle tasse sostanziale per le persone di entrambi i sessi che, compiuti i 25 anni, non avessero figli.

Ciò ebbe come conseguenza in tutta la Romania, una disastrosa crisi legata alla povertà ed iniziarono migliaia di casi di figli abbandonati che finivano inevitabilmente in strada.

 

Uno spiraglio di speranza per questi bambini si intravede grazie ad un'associazione di volontariato chiamata «Pa-ra-da» dal clown franco-algerino Miloud Oukili che dal 1992 vive al fianco di questi ragazzi e bambini, cercando di inserirli in una società migliore.

https://www.facebook.com/AssociazioneParada/

 


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