Che ne è stato di te Buzz Aldrin?

«Serve una forza di volontà immensa, e fortuna, e abilità per arrivare primi. Ma serve un cuore gigantesco per essere il numero due»

Quanti di voi conoscono Buzz Aldrin?

Vi posso assicurare che, alla mia generazione è stato presentato raramente.

Vi dirò di più, io sono talmente ignorante che, ho scoperto della sua esistenza solo ad agosto.

Grazie alla vacanza alle Faroe, ho conosciuto una ragazza splendida, Alessandra, che ha consigliato a tutti il libro "Che ne è stato di te Buzz Aldrin?".

Siamo cresciuti con l'idea che, Neil Armstrong sia stato il primo uomo ad aver messo piede sulla luna, questo è vero ma in realtà non era solo, con lui c'era Buzz, ovvero l'uomo che ha fatto il secondo passo!

 

Buzz Aldrin, laureato nel 1951 in ingegneria meccanica,  66 missioni di combattimento nella guerra di Corea ,dottorato in Astronautica, fu selezionato nel gruppo di astronauti scelti dall'ente spaziale americano.

Scelto con Neil Armstrong e Michael Collins per la missione Apollo 11 nel 1969.

In seguito alla sua carriera alla Nasa, Aldrin cadde in depressione e si diete all'alcolismo uscendo del tutto dalla scena.

In uno mondo in cui tutti vogliono stare sotto i riflettori, Buzz Aldrin ha deciso di mettersi in secondo piano, continuando la sua vita come fosse un uomo qualunque.

Il libro "Che ne è stato di te Buzz Aldrin?" ha come protagonista un ragazzo di nome Matthias, nato il 20 luglio del 1969, più o meno quando Neil e Buzz mettevano piede sulla luna.

Matthias vuole vivere nell'ombra, apparire il meno possibile e vivere come Buzz Aldrin, ovvero da eterno secondo.

Le poche certezze che ha nella vita  vengono meno tutte insieme e all'improvviso, Matthias decide di rifugiarsi alle isole Faroe: posto da cui tutti fuggono.

Il libro è ambientato alle isole Faroe, quindi lo consiglio a tutte quelle persone che avranno la possibilità di visitare isole dimenticate dal mondo come queste.

 

 

TRAMA:

Che ne è stato di Buzz Aldrin? Chi si ricorda del secondo uomo che ha messo piede sulla luna dopo Neil Armstrong? Per Mattias, nato in quella mitica notte del 20 luglio 1969, il capitano Edwin “Buzz” Aldrin è un idolo, simbolo di tutti coloro che svolgono il loro compito e spariscono nella folla, contenti di fare la loro parte, essere una ruota dell’ingranaggio. Non tutti vogliono essere il numero uno, e Mattias si è ostinatamente votato all’invisibilità: How to disappear completely, dice una canzone dei Radiohead amata dall’autore. Così ha sempre tenuto nascosto il suo talento per il canto, tranne un’unica volta: quando l’ha fatto esplodere al ballo del liceo per conquistare l’amore di Helle. E anche se l’amico Jørn l’ha sempre pregato di cantare nella sua band, Mattias resta lontano dai riflettori: lavora in un vivaio e coltiva il suo giardino, una vita felicemente normale. Ma anche un ingranaggio ben funzionante rischia di incepparsi e da un momento all’altro si può essere sbalzati fuori dalla sicurezza della propria orbita, in assenza di gravità. Mentre tutto gli crolla attorno, Mattias segue la band di Jørn per un concerto alle isole Faroe e sbarca nella magnifica desolazione del loro paesaggio lunare: forse è in questo luogo dimenticato che vanno a finire le cose perdute, forse è qui che Mattias può ritrovare se stesso, affrontare i propri fantasmi e scoprire che non si può fluttuare nello spazio della propria solitudine, che l’amicizia e l’amore ci impediscono di sparire completamente. Una scrittura pulsante come una colonna sonora che macina rock e cultura pop in un crescendo di immagini sorprendenti, nitide e intrise di una poesia lieve e malinconica. Un inno al non apparire che è una salutare provocazione in una società ossessionata dal protagonismo.

 CURIOSITA':

- L'astronauta giocattolo Buzz Lightyear della saga Toy story prende il nome da lui.

- Buzz Aldrin compare nei Simpson nella puntata "Homer nello spazio" e anche in Futurama.

 

 

 

- E' inoltre presente in una puntata di The Big Bang Theory.

 

 

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