Tè nero turco una delizia per il palato!

"La prima volta che bevi un tè con uno di noi sei uno straniero; la seconda, un ospite onorario; la terza sei parte della famiglia"

detto pakistano

Quanti di voi sono stati in Turchia e hanno avuto l'onore di bere un bel bicchierino di tè?

Ebbene sì, sfatiamo il mito, i turchi sono famosi più per questa bevanda che per il caffè; il consumo annuo di tè in Turchia supera di gran lunga quello inglese.

Il tè turco prende il nome di çay (pronuncia chai) si tratta di un tè nero non molto pregiato in quanto le foglie sono raccolte in modo indiscriminato, coltivato vicino al mar Nero, che spesso viene aromatizzato.

Io personalmente adoro quello alla mela ma non lo consiglio se non amate le bevande zuccherate ( in Turchia non viene assolutamente usato il latte nel tè ma tanti anzi troppo cubetti di zucchero).

Il tè viene bevuto dall'alba al tramonto, nei ristoranti, sui battelli e lungo le strade; viene spesso offerto ai clienti dei negozi ed è bollente (3000 gradi Fahrenheit alla Fantozzi !).

Il fatto di servirlo incandescente, aiuta probabilmente i negozianti ad intrattenere più a lungo i clienti, aumentando così la probabilità di vendita.

Nelle grandi città o nelle strade affollate è facili imbattersi nei portatori-venditori di tè chiamati in turco çayci  , che trasportano i bicchierini su vassoi d'argento schivando la folla.

Se vi capiterà di andare ad Istanbul, il mio consiglio è quello di bere tè alla menta o alla mela magari fumando narghilè nel quartiere Galata; vi sentirete turchi al 100%.

 

 


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